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settembre 06, 2017 - BMW

Medaglia d’argento per l’Ambasciatore del marchio BMW Alessandro Zanardi in un’avvincente gara di paraciclismo su strada

  • Secondo posto per Alessandro Zanardi nella seconda competizione del Campionato mondiale UCI 2017 di paraciclismo su strada in Sud Africa
  • Ruota a ruota accanto al vincitore Tim de Vries all’arrivo dopo 60 chilometri di gara
  • Zanardi: “Penso che abbiamo dato un ottimo spettacolo”

Pieteremaritzburg. La seconda competizione per l’Ambasciatore del marchio #bmw Alessandro Zanardi (ITA) nel Campionato mondiale UCI 2017 di paraciclismo su strada a Pietermaritzburg (Sud Africa) si è rivelata un vero thriller. L’esito della corsa su strada lunga 60,7 chilometri è arrivato con un entusiasmante sprint verso il traguardo. Alla fine, Zanardi si è aggiudicato il secondo posto e la medaglia d’argento, dopo aver superato la linea del traguardo ruota a ruota con il vincitore e nuovo campione del mondo, Tim de Vries (NED). La gara è stata così serrata che il divario segnato in classifica finale è stato di “00.00 secondi”.

Dopo aver vinto il suo nono titolo mondiale di paraciclismo nella prova a cronometro giovedì, sabato Zanardi si è impegnato nella gara su strada della categoria MH5 (handcycle maschile). Gli atleti hanno percorso dieci giri di un circuito lungo 6,07 chilometri attraverso le strade di Pietermaritzburg. Il nove volte campione mondiale e de Vries hanno adottato una strategia ingegnosa, correndo con un gruppo di atleti per gran parte della distanza per poi attaccare alla fine dell’ultimo giro. Prima dell’ultima curva, Zanardi era in terza posizione mentre de Vries era quarto. Con la linea del traguardo in vista, i primi quattro hanno dato il via ad un elettrizzante sprint finale per il titolo mondiale. Alla fine, de Vries ha tagliato la linea del traguardo soltanto qualche centimetro davanti a Zanardi, arrivato al secondo posto. Il tempo complessivo della gara è stato di 1:50:11 ore.

“Dopotutto, finire al secondo posto è un gran risultato. Penso che abbiamo dato un ottimo spettacolo e bisogna accettarlo così. È molto semplice. Quindi sono molto felice” ha detto Zanardi. “Sapevo di essere forte nell’ultima curva e se ci fossi entrato in terza posizione, lasciando un po’ di spazio davanti a me, avrei percorso la curva molto velocemente e avrei facilmente raggiunto i due rivali davanti, avvantaggiandomi un po’ rispetto a Tim de Vries, che sapevo essere il mio avversario più forte. Tutto è andato esattamente come avevo previsto fino a quando i due davanti non hanno rallentato. A quel punto ero bloccato dietro ed era ancora troppo presto per lanciare lo sprint finale. Questo ha permesso a Tim di raggiungerci molto facilmente e poi, a quel punto, lui si trovava nella posizione migliore, infatti quando io ho iniziato il mio sprint, Tim era subito dietro di me e mi ha raggiunto negli ultimissimi metri”.

“Ma è stata una buona gara” ha continuato Zanardi. “Penso che nel complesso ero forte almeno quanto Tim. A volte le cose vanno a tuo favore e a volte a favore degli altri. Tornare a casa con una medaglia d’argento dopo una battaglia così serrata, è però un buon risultato. Oggi Tim ha vinto un bel titolo e mi congratulo con lui, ma la prossima volta farò di nuovo il possibile per rendergli la vita difficile”.

Domenica (3 settembre), Zanardi gareggia nella sua terza ed ultima competizione del Campionato mondiale UCI 2017 di paraciclismo su strada, la staffetta a squadre, specialità nella quale lui e il team della Nazionale italiana sono i campioni del mondo in carica. 


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