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febbraio 14, 2018 - Val di Sole

2018, fuga dallo stress: le proposte wellness in Val di Sole

Cosa fare per disintossicarsi da una vita iper connessa? C’è chi punta sulle benefiche proprietà di fiori, fieno e fanghi, e chi preferisce immergersi nelle vasche a quota 2.000 e 3.000 nei rifugi con vista sulle vette; chi ascolta jazz nella Jacuzzi, e chi si lascia cullare dalle acque termali della più antica stazione turistica solandra.

E’ ora di abbandonare la vita frenetica e troppo “connessa”, e di andare incontro ad una vera e propria “digital detox” per riscoprire il contatto con la natura, le altre persone e con noi stessi. La Val di Sole è il luogo perfetto dove “staccare la spina”, concedersi un momento tutto per sé e sperimentare un benessere profondo e rigenerante. Dopo tante avventure sulla neve, con gli sci o le ciaspole ai piedi, qui ci si può abbandonare al puro relax, tra trattamenti esclusivi nelle spa a valle e in alta quota e proposte wellness uniche come questo territorio.

Natural Power: fieno, arnica, mela e fiori di Bach

La natura ci guarisce, ci restituisce il sorriso e ci permette di riconnetterci con il mondo attraverso i sensi e le emozioni. Ecco perché negli hotel della Val di Sole le spa si focalizzano sugli elementi naturali, offrendo un menu di trattamenti speciali.

Un viaggio nel benessere che parte da Commezzadura, dove l’Hotel Tevinipunta sulle virtù della mela e della rosa canina, dell’arnica, dell’iperico e dei fiori di fieno - tipiche specie alpine - alla base di impacchi idratanti per la pelle che vengono associati ai lettini riscaldanti per facilitare l’assorbimento dei principi attivi.

A #mezzana troviamo invece il Palace Hotel Ravelli, che offre trattamenti corpo a base diagrumi mediterranei, mela e guaranà, cioccolato o fango, dalle proprietà benefiche.

A #cogolodipeio l’Hotel Kristianiapropone trattamenti per viso e corpo personalizzati che uniscono le virtù di oli essenziali, oligoelementi, fiori di Bach e orchidea alpina.

Infine, tre indirizzi utili dove riscoprire la propria bellezza naturale con un bagno al fieno o alle alghe, il peeling corpo con reidratazione all’arnica - ottimo rimedio anticellulite - e la pulizia viso con il trattamento al ribes nigrum: a #mezzana l’Hotel Salvadori, a Folgarida l’Hotel Lunae l’Alp Hotel Taller.

Coccole in alta quota nei rifugi

Anche lo sguardo ha bisogno di “riposarsi”: tra le vette, immersi in un paesaggio innevato, lo stress della vita cittadina scompare, si scioglie come neve al sole. In Val di Sole i rifugi in quota si distinguono per l’originalità delle proposte wellness. Parola d’ordine: acqua, il principio rivitalizzante per eccellenza declinato in mille modi diversi.

Vale la pena di salire al Rifugio Orso Bruno, sul Monte Vigo, a2.200 metri di altitudine, per scoprire una nuova zona relax per i reduci dalle piste da sci. Un ambiente dedicato al comfort, dove essere cullati da luci colorate e soffuse, musica classica e jazz. Qui si potrà scegliere tra sauna, Jacuzzi o vasca idromassaggio affacciata direttamente sulla grande finestra panoramica con spettacolare vista sul tramonto.

Presso lo Chalet degli Angeli, in località Malghet Aut di Folgarida, a 1.891 metri di quota, la terrazza panoramica concede una vista veramente ritemprante per lo spirito, dove fermarsi - perché no - anche per una sosta gourmet. Allo Chalet si possono inoltre alternare momenti di relax - come la sauna, il bagno turco e l’idromassaggio - a trattamenti rivitalizzanti - come il percorso Kneipp.

Ma la spa più alta è sicuramente sul ghiacciaio Presena, sopra il Passo Tonale, a più di 2.700 metri di altitudine, comodamente raggiungibile con la telecabina Paradiso. Il Rifugio Nuova Capanna Presena, arredato in stile “alpino chic”, propone le coccole d’alta quota di un centro benessere con massaggiatori ed estetisti esperti.

Infine, in Alta Val Mastellina, ecco il Rifugio Solander, a 2.045 metri di quota, dove poter alternare idromassaggio, bagno turco, sauna finlandese, sauna ad infrarossi e fare un break nell’area relax.

Alla ricerca dell’“oro blu”: le Terme di Pejo

La fonte dell’eterna giovinezza è a Peio. Ai piedi dell’Ortles-Cevedale, a 1.400 metri di altitudine, sorge uno stabilimento le cui eccezionali proprietà sono note almeno a partire dal 17° secolo. L’“oro blu” della Val di Peio sgorga da ben tre sorgenti: la Fonte Alpina, leggerissima e oligominerale; l’Antica Fonte, medio-minerale, ferruginosa e ad alto contenuto di anidride carbonica; la Nuova Fonte, con acqua minerale effervescente naturale ricca di elementi. Oltre alle cure termali convenzionate con il SSN, il centro propone, nella sua area wellness, massaggi, sauna finlandese, biosauna, bagno romano, bagno di vapore, idromassaggio, cascata cervicale, percorso Kneipp, cascata di ghiaccio, docce emozionali e scozzesi ma anche cromoterapia e relax “salottiero” in tisaneria (www.termepejo.it).

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